LE REGOLE IMPRESCINDIBILI PER TUTTI COLORO CHE VOGLIONO COSTRUIRE UNA CORRETTA AUTOSTIMA E VIVERE AL MEGLIO DELLE LORO POSSIBILITA’
Chiamiamoli meglio suggerimenti
1) l’Essere umano è di natura imperfetto
2) Le nostre buone intenzioni non sempre portano buoni risultati perché gli altri sono diversi da noi e non sempre come li vorremmo.
3) Riconoscere onestamente i propri limiti e
a. accettare quelli immodificabili
b. riconoscere quelli che possono essere modificati ed impegnarsi per migliorarsi
4) Partire cercando di realizzare piccole vittorie.
5) Non consumare energie preziose in imprese impossibili o superiori alle proprie forze per evitare la frustrazione.
6) Scoprire i propri valori: ciò per cui vale la pena di vivere
7) Individuare i propri talenti e sfruttarli per raggiungere gli obiettivi importanti
8) Una volta identificati gli obiettivi, che potranno dare un senso appagante al proprio operare, scoprire le persone chi li hanno già raggiunti ed imitarli senza perdere tempo prezioso
9) Attraverso il rilassamento e la meditazione raggiungere sempre una maggiore autoconsapevolezza
10)La vita è fatta di problemi. Saperli riconoscere senza false ipocrisie. Quelli per cui possa esserci una soluzione impegnarsi decisamente, quelli che non possono essere risolti avere la forza ed il coraggio di accettarli senza tante recriminazioni passando oltre.
11) Saper distinguere i veri amici dai falsi amici. Coltivare i veri perché saranno loro che ci consoleranno quando ci troveremo alle corde con l’anima ferita
12) Neutralizzare le inevitabili amarezze con tutto ciò che ci dona piacere
13) Avere cura del proprio corpo ed imparare ad interpretare i messaggi che ci manda: non soffocare i sintomi, farsi aiutare dai competenti ma se ci si ascolta nessuno può capire ciò che ognuno può capire di sé. Molto spesso nel corpo vengono iscritte le sofferenze dell’anima
14) Concedersi tempo per pensare, per essere contenti, per crescere, per maturare, per ammirare le stelle e restarne incantati, per continuare a sperare, per trovare se stessi, per perdonare e per amare e coltivare tutto ciò che ci fa GODERE a patto che non porti danno a nessuno
P.S
Rileggendo mi sono accorto di aver dimenticato un’altra cosa importante: a questo mondo non c’è nulla a COSTO ZERO ed anche in quello del al di là mi par proprio che sia sempre il denaro che conta visto che, anche le messe di suffragio per i defunti, vanno pagate e quelle gregoriane hanno un prezzo che solo i ricchi possono permettersi.
Ciò premesso le persone intelligenti tengono sempre conto del rapporto costo-beneficio e quando il costo risulta essere superiore all’utile che ci si aspetta lasciano perdere impegnandosi nella ricerca di altre opportunità.
I sognatori invece, come gli illusi, gli utopisti, gli stolti che non tengono conto del rapporto di cui sopra pagano e, quando poi si ritrovano col bilancio in negativo, non ne traggono gioia bensì frustrazione, rabbia e invidia a non finire che riversano in ogni dove.
Auguri per tutti coloro che intendono cercare e scoprire il piacere di vivere.
Vicenza, lì 4/3/2018 Piero Greco
Andando avanti con gli anni ed approfondendo molte tematiche umane mi sono reso conto che, al di là delle nostre buone intenzioni per aiutare certe persone che soffrono a migliorare la loro condizione, i nostri sforzi restano vani. Proprio questa mattina ho letto su un libro che ci sono persone che non possono star bene perché, senza saperlo coscientemente, nutrono dentro un senso di indegnità per quello che hanno fatto e che non avrebbero dovuto farlo e quello che avrebbero dovuto fare e non hanno fatto oltre ad un senso di vergogna dominante ed inconsapevole.
Dato che qualche momento di paradiso in terra sarà loro difficile da godere gliene auguro oltre la vita e precisamente ‘post mortem’.
Piero
Quando qualche operazione non ha portato i buoni frutti che ci si aspettava si può correre il rischio di IDENTIFICARSI nell’errore.
E’ chiaro che se io penso di essere un errore non potrò che continuare a farne.
Come insegnava l’illustre psicanalista Roberto Assagioli questo è il momento di imparare a DISIDENTIFICARSI.
Ho commesso un errore perché, come tutti gli esseri umani sono imperfetto, ma non tutte le mie mosse future porteranno risultati negativi anzi approfitterò di quanto è accaduto per capire che cosa avrei dovuto fare per evitarlo così come mi sarà possibile approfondire la conoscenza di me stesso.
