Caro Piero,
mi dispiace che tu te ne sia andato, silenziosamente, senza salutarmi.
Nel corso delle nostre comuni esperienze ci siamo spesso scambiati espressioni ilari ma anche il senso del rispetto reciproco e del gusto di vivere.
Ti confesso che per me la tua conoscenza è stata un arricchimento, un frammento di vita nella totalità dell’Universo.
Possa la luce che ti ha accompagnato e la giovialità che hai condiviso con tutti, esserti di aiuto anche al di là del velo, dove i sogni possono fluire per cercare di rivivere, al tempo opportuno, in nuove esperienze di vita terrena.
E se per caso hai l’occasione di sentire Antonella, magari in sogno, dille che mi farebbe piacere scambiare con lei qualche parola.
Ciao Piero, arrivederci, a presto.
Sergio Calvi
